Giornate FAI di Primavera, sabato 23 e domenica 24 marzo a Rivoli

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Sabato 23 e domenica 24 marzo ritornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla 27ª edizione: le aperture dei beni in tutta Italia raccontano con la loro straordinaria varietà un Paese che sempre di più si riconosce nella vastità del suo patrimonio culturale e nella ricchezza della sua storia.

La manifestazione, oltre a essere un momento di incontro tra il FAI e le persone, uniti nel festeggiare e raccontare la propria storia più bella e nobile, è anche un importante evento di raccolta fondi e un’occasione per raccontare gli obiettivi e la missione della Fondazione.

La Delegazione FAI della Valle di Susa sabato 23 e domenica 24 marzo sceglie di puntare i riflettori su Rivoli. I beni aperti saranno quattro, due dei quali riservati ai soli iscritti FAI: il ninfeo del Castello, l’antica collegiata di S. Maria della Stella, la chiesa di Santa Croce e la casa del “Conte Verde”.

Dalle ore 10 alle ore 17 si terranno le visite guidate a cura di accompagnatori volontari tra cui gli “Apprendisti Ciceroni®”, vale a dire gli studenti delle classi terze del Liceo “Charles Darwin” di Rivoli che nei mesi passati si sono preparati appositamente con alcuni esperti della Delegazione FAI della Valle di Susa. Il percorso ideato in occasione della Giornata prevede la scoperta della chiesa di Santa Croce, un edificio del Seicento situato sull’omonima via. Nonostante la chiesa sia stata costruita nel XVII secolo, conserva tracce del passato medievale, dove era attiva un’antica confraternita: persistono alcune preesistenze in facciata e soprattutto l’antico campanile. L’interno è decorato in stile rococò e presenta affreschi del XVIII secolo. Interessante il portale ligneo che reca scene della passione di Cristo e una singolare figura sindonica.

Il secondo bene aperto a tutti è la casa del “Conte Verde”: le tracce di decorazione dipinta venute alla luce anche sui pilastri del loggiato superiore ci aiutano a immaginare la fastosità di questa residenza. L’intervento di restauro ha ripristinato la spazialità delle sale interne, coperte da soffitti di legno a cassettone, e anche il loggiato aperto a sud è stato rimesso in luce. L’edificio oggi ospita manifestazioni culturali e mostre.

E ancora, poiché le Giornate sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti FAI – e a chi si iscrive durante l’evento - a loro è dedicata la visita esclusiva al ninfeo del Castello e all’antica collegiata di S. Maria della Stella.

Nel 1560 prese avvio il progetto di ampliamento dei giardini del Castello con un ninfeo. L’opera si deve probabilmente all’architetto Francesco Paciotti da Urbino. Secondo il modello del ninfeo imperiale romano, venne realizzata una grotta artificiale rivestita da mattoni, approvvigionata da una cisterna sotterranea e incorniciata da vegetazione spontanea. Grazie al restauro realizzato dall’architetto Gritella, quest’ambiente rivive oggi con giochi d’acqua e un apparato musicale che accompagnano il visitatore contribuendo ad accrescere il fascino del luogo. Attualmente l’accesso al Ninfeo avviene attraverso la sede della Società Bocciofila Rivolese, che vanta il primato di essere la più antica in Italia (1897) e di aver dato origine alla Federazione Italiana Bocce.

La Collegiata Santa Maria della Stella si trova accanto a quello che fino a pochi anni fa era una comunità di suore di clausura. La chiesa in realtà sorge sui resti dell’antica chiesa dedicata a San Domenico, costruita nel Duecento. Di questo precedente edificio in realtà rimane solo il campanile in stile gotico e qualche traccia nell’antica abside. All’inizio del Settecento venne costruita una nuova sacrestia, decorata da arredi di foggia barocca, che molti pensano sia opera dell’architetto Juvarra. Si segnala anche la cappella della Madonna della Stella, patrona della città.

Infine, TurismOvest metterà a disposizione un trenino che collegherà Piazza Martiri con il piazzale Mafalda di Savoia, antistante il Castello. Il mezzo viaggerà lungo via Piol con partenze ogni 30’, ad iniziare dalle ore 9,30.

I visitatori troveranno due stand FAI collocati rispettivamente sul piazzale del Castello e in via Piol, davanti al n. civico 20 A, oltre a due postazioni davanti alla Chiesa di Santa Croce e alla Collegiata.

La giornata, che gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Rivoli, è resa possibile grazie al prezioso apporto di TurismOvest e del liceo “Charles Darwin” di Rivoli.

Per l’elenco completo delle oltre 1.100 aperture in tutta Italia è possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 024676151; per saperne di più sulla Giornata di Primavera in Valle di Susa visitare la pagina Facebook Fai Giovani – Val di Susa.