Castello del Conte Verde

Condove

Archeologia

I resti di un castello si trovano su un'altura dominante l'imbocco della valle tra il monte Pirchiriano e il Caprasio, a poca distanza dalla Dora Riparia e dal torrente Sessi, tra Caprie e Condove. Le notizie più antiche non già dell'edificio ma di un locale sistema difensivo sembrerebbero legate allo scontro tra Carlo Magno, re dei Franchi, e Desiderio, re dei Longobardi, avvenuto tra il 771 e il 774 alle Chiuse: probabilmente anche l'altura del castellazzo era munita di strutture difensive facenti parte delle cosiddette "clusae langobardorum" sulla cui entità comunque gli studiosi non sono sempre concordi.
In realtà è soltanto a partire dal XIII secolo che il castello di Caprie (Castrum Capriarum) appare esplicitamente menzionato in una certifica notarile riguardante i territori dove i conti di Savoia esercitavano i diritti di baronia. In quel periodo esso costituiva il centro di una delle castellanie abbaziali di San Giusto di Susa ed era anche sede di tribunale e di carcere. Per questo, normalmente ospitava un esiguo numero di soldati.

  Via Conte Verde, 10055 Condove
tel: 011/9643102
protocollo@comune.condove.to.it |

Aperture con visite guidate: dom 5 giugno, dom 10 luglio, dom 7 agosto e dom 4 settembre con orario 15-18 animazione a cura dell'associazione culturale Vox Condoviae

Domenica 25 settembre “Giornata del Patrimonio Archeologico della Valle di Susa” ore 10-12.30 e 14.30-18 (aperte anche la chiesa di San Rocco, chiesa di San Pietro, la Fucina Col)

Le aperture estive saranno annullate in caso di pioggia

Aperture straordinarie durante l'anno.
Per gruppi aperture su richiesta.

 

Visualizza come lista